Ricerca del sangue occulto fecale


Cos'è lo screening colorettale?

E' un esame semplice e non doloroso che permette di rilevare nelle feci la presenza di sangue occulto, cioè non visibile ad occhio nudo. Il test consiste nella raccolta di un piccolo campione di feci da inserire in una provetta per mezzo di un apposito bastoncino.

Perché devo fare l'esame?

In Toscana i tumori del colon-retto sono il secondo tumore più frequente nelle donne dopo quello della mammella e il terzo negli uomini dopo quello della prostata e del polmone. Uno dei segni più precoci del tumore è la presenza di sangue occulto nelle feci che può precedere anche di diversi anni la comparsa di qualsiasi altro disturbo. Se diagnosticato precocemente, il tumore può essere curato in modo definitivo.

Quando devo farlo?

Devono fare l'esame le donne e gli uomini di età compresa tra i 50 e i 70 anni, che sono invitati tramite lettera dalla propria Azienda Sanitaria a sottoporsi all'esame ogni due anni. E' consigliabile eseguire l'esame anche in assenza di disturbi.

Perché la fascia d'età va dai 50 ai 70 anni?

La malattia è più frequente dai 50 anni, età in cui bisogna cominciare lo screening. Dopo i 70 anni non si viene più invitati, bisogna ricordarselo da soli e fare il test ogni due anni, con la richiesta del medico.

Posso fare l'esame fuori dalla fasci d'età prevista?

L'esame si può effettuare su richiesta a qualunque età: il medico di famiglia, valutata l'opportunità, ha la possibilità di richiederne l'esecuzione.

Quanto costa?

L'esame è gratuito a partire dai 50 anni per coloro che non lo hanno eseguito nei due anni precedenti a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Come si esegue il test?

Per eseguire il test basta attenersi alle indicazioni contenute nella lettera di invito dell'Azienda Sanitaria. La raccolta della piccolissima quantità di feci si esegue a casa propria, con il materiale per il prelievo e relative istruzioni fornite dall'Azienda Sanitaria. Non è necessario seguire una dieta particolare.

Perché viene fatto su solo campione e non tre?

Rispetto ai vecchi test fatti su tre campioni questo test è molto più affidabile e sensibile anche a piccoli sanguinamenti. Ne basta solo uno.

Serve la richiesta del medico curante?

Per le persone che hanno ricevuto l'invito da parte dell'Azienda Sanitaria, non occorre la richiesta del medico.

Posso prenotare l'esame?

No: è l'azienda sanitaria ad invitare tramite lettera le interessate ogni due anni.

E' possibile avere la giustificazione per l'assenza dal lavoro?

Sì, a richiesta dell'interessato.

Posso assumere farmaci prima di eseguire l'esame?

Sì, l'assunzione di farmaci non influenza il risultato dell'esame.

Cosa devo fare dopo aver raccolto le feci?

Dopo aver seguito le istruzioni allegate al kit, bisogna portare la provetta il più presto possibile nelle sedi di riconsegna, conservandola nel frattempo in frigorifero.

Posso cambiare la data e l'ora dell'appuntamento?

Sì: nella lettera di invito ci sono tutte le informazioni necessarie per effettuare lo spostamento dell'appuntamento.

Posso fidarmi del risultato?

L'esperienza scientifica ci dice che la ricerca del sangue occulto fecale è efficace per evidenziare in modo precoce un tumore al colon-retto ed è in grado di salvare molte vite. Come ogni altro esame, anche questo test presenta dei limiti: è possibile infatti che un tumore in fase iniziale o un polipo non provochi sanguinamento fecale. Può capitare infatti che ci sia un piccolo tumore o un polipo ma che quel giorno non sanguini, o sanguini troppo poco per essere rilevato come positivo dal test di screening. Per questo è fondamentale ripetere il test per la ricerca del sangue occulto ogni due anni. Va inoltre sempre informato il medico di famiglia se, nel frattempo, compaiono sanguinamento rettale o disturbi intestinali persistenti.

Come ricevo la risposta?

In caso di normalità, il referto viene recapitato per posta al domicilio. Se il risultato fosse dubbio, il centro di screening ti contatterà per effettuare gli approfondimenti diagnostici necessari.

E se mi richiamano per altri accertamenti, quali esami devo eseguire?

Si procede effettuando la colonscopia, esame che serve a controllare le pareti interne del colon-retto. Il richiamo non deve allarmare: nel 70% dei casi non si trova alcuna alterazione negli esami di approfondimento. Inoltre, anche in presenza di un polipo, esso può essere curato ed asportato durante la colonscopia.

E in attesa del prossimo invito?

Anche se il test è risultato negativo, se si avvertono disturbi intestinali persistenti o sanguinamenti fecali, è opportuno rivolgersi al medico di famiglia.

Cos'è la colonscopia?

Consiste nell'introduzione di una sonda flessibile (colonscopio) attraverso l'ano, per la visione diretta delle pareti del grosso intestino (colon). Dura circa 20-30 minuti ed è generalmente ben tollerato. E' un esame che allo stesso tempo può fare la diagnosi e la terapia perché permette di individuare e togliere eventuali polipi.

Ho parenti con tumori del colon, cosa devo fare?

Il tumore del colon è molto frequente, per cui avere un familiare anche di primo grado (genitore, fratello, figlio) può essere comune senza che questo significhi avere un maggior rischio. In ogni caso si rivolgiti al tuo medico curante, che potrà darti tutte le spiegazioni necessarie.