La crioconservazione del liquido seminale dà la possibilità all'uomo di utilizzare i propri spermatozoi nelle situazioni che mettono a rischio la sua fertilità anche solo per un periodo temporaneo ed offre alle coppie la possibilità di accedere successivamente a tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita(PMA).
La crioconservazione è indicata per persone affette da patologie neoplastiche che necessitano trattamenti chemio o radio terapici potenzialmente in grado di indurre sterilità temporanea o permanente ed anche per coloro che devono affrontare interventi chirurgici che possono alterare i meccanismi dell'eiaculazione
Possono accedere alla crioconservazione anche:
uomini oligoastenospermici nei quali è stato evidenziato un progressivo peggioramento della qualità seminale e in cui sia previsto l'accesso a tecniche di PMA;
uomini con lesione spinale con difficoltà eiaculatorie che necessitano perciò di tecniche specifiche di raccolta del seme;
uomini con eiaculazione retrograda;
possono essere conservati anche spermatozoi ottenuti mediante tecniche microchirurgiche con prelievo dei gameti direttamente dal testicolo.
Il campione di sperma raccolto viene subito posto in termostato a 37°C per mantenere al meglio le sue caratteristiche. Successivamente viene eseguita una valutazione dei parametri seminali (numero, motilità, morfologia e vitalità degli spermatozoi) che è predittiva della qualità del campione allo scongelamento. In seguito alla valutazione viene addizionato al campione un egual volume di crioprotettore e aspirato in capillari (paillettes) che vengono poi termosaldati. Successivamente si procede alla tecnica di congelamento che prevede una fase iniziale in vapori di azoto e la conseguente immersione in azoto liquido. Nei campioni crioconservati si ha comunque un peggioramento della qualità del seme dovuta sia ad una riduzione della motilità che a possibili danni ultrastrutturali a livello della membrana cellulare, dei mitocondri e ad un aumento del grado di denaturazione del DNA.
Per motivi medico legali è necessario da parte degli operatori l'accertamento dell'identità della persona mediante un documento in corso di validità ed è pertanto necessario effettuare la raccolta presso i locali dedicati presenti nella struttura.
Gli uomini che richiedono la crioconservazione devono compilare un modulo di consenso informato che regolerà il rapporto con la banca del seme.
Il ritiro del campione crioconservato può essere effettuato solo dal diretto interessato munito di idoneo documento d'identità.
Sarà inoltre necessario che venga effettuato annualmente un rinnovo scritto per poter mantenere il proprio liquido seminale crioconservato.Tale documento è estremamente importante e in mancanza di esso il Centro è autorizzato a eliminare il campione.
Dott. Erminio Filimberti
Responsabile Lab. Andrologia e C.R.R. Crioconservazione Liquido Seminale
S.O.D. Andrologia, Dipartimento Biomedicina
Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi
Viale G. Pieraccini, 6 - 50139 Firenze
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